(Jennypranz) A un certo punto, e non sappiamo nemmeno quando, smettiamo di camminare come visitatori e iniziamo a muoverci piano… quasi in punta di piedi, come se non volessimo disturbare. “Eh… mo state capenno.” La voce del principe Gaetano Filangieri torna, leggera, non invade, accompagna. E ci ritroviamo davanti ai libri. Non semplici libri… ma un mondo. La biblioteca del Museo Filangieri è una di quelle stanze dove il silenzio non è vuoto: è pieno di pensieri, antichi, profondi, ancora vivi. Ci avviciniamo, guardiamo i dorsi, le pagine con…
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